riflessioni, idee e progetti... per camminare senza "calpestare"
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02/02/12

Baratto ASINCRONO

Internet è incredibile e ricercare ciò che ti interessa diventa sempre più semplice... io parto sempre da google immagini, sia che si tratti di scegliere un dolce, che di qualsiasi altra cosa; e in questo modo sono sempre certa di trovare l'argomento che cerco.
 Giorni fa volevo trovare un modo per smaltire un materasso che non utilizzo e, cercando l'argomento baratto, sono finita in  http://www.babygreen.it/, sito che già seguivo! Lì, tra i vari siti di baratto, consigliava  http://www.reoose.com/ sito di baratto asincrono!
 Per giunta la storia della nascita di tale progetto è dovuta proprio a un materasso!!!
 E' tutto spiegato nel video che segue:


L'idea secondo me, è ottima e, sebbene io non abbia ancora sperimentato un baratto direttamente, penso che se avesse una grande diffusione, svolgerebbe un servizio ottimo! 
Ti invito ad iscriverti e a condividere oggetti che non ti occorrono più,
 ma che a qualcun altro potrebbero tornare proprio utili!!

Barattare?
E' proprio un eco-scelta!!

Baci asincroni a te!!!


19/09/11

Ancora sul sughero

Cominciando a raccogliere tappi di sughero da destinare al riciclo, (cosa di cui mi ero occupata in un post precedente), ho cominciato a far caso a tutto ciò che realizzato con tappi di sughero viene mostrato nel web. L'ultima idea che ho realizzato sono i sottopentola... mi piacciono molto per le sfumature viola che ogni vino ha lasciato sul suo tappo.


L'idea l'ho trovata qui:

Con un tappo da spumante ho fatto un portachiavi, forse un po' ingombrante per chi usa infilare le chiavi in tasca, ma leggero e facilmente "rintracciabile" quando finisce nel fondo della borsa... oppure semplicemente perfetto per la porta della cantina!!!



Tornando a ritroso, la prima cosa con cui avevo cominciato è la lavagna realizzata per la struttura riabilitativa in cui lavoro, eccola  mentre era in lavorazione.


ed ecco il link per saperne di più:


 Le idee che si possono trovare sono ancora tantissime, chissà che sui tappi di sughero non sarà ancora da fare altri post?!?! 

27/08/11

La candela sommersa...


Nelle mie vacanze estive in  Svizzera, Nicoletta., la sorella di Paolo, mi ha fatto conoscere un nuovo modo di fare candele...


un piccolo accessorio, come quello che si vede nella foto qui sotto, permette di inventare all'infinito nuove candele. Si può acquistare online (nel sito ci sono anche altre idee, ad esempio si può colorare l'acqua e usare semplicemente un recipiente con una forma originale; e c'è la spiegazione più dettagliata  del procedimento di quella che io, stò qui sintetizzando )


Occorre avere un vaso o un barattalo o un bicchierone di vetro di vetro, va riempito d'acqua e vi si immergono piccoli oggetti che possano rimanere in acqua senza tornare a galla (la mia barchetta è ancorata con un piombino da pesca).
Una volta realizzata la composizione si mette un piccolo strato d'olio da cucina e vi si poggia sopra l'accessorio in plastica di cui parlavo prima, al centro del quale  si è applicato uno stoppino di semplice carta da cucina arrotolata ... e il gioco è fatto non resta che accendere la candela e godersela!

P.s. prima di rinnovare la candela, essere certi di aver consumato tutto l'olio... 
A tale proposito vi ricordo che l'olio di frittura o altri olii di scarto da cucina non vanno  mai versati, né nel lavandino, né nella terra... ma raccolti e portati nelle apposite riciclerie  !




^_*

19/07/11

Lavarsi le mani con la mousse!




Da qualche tempo, nei bagni di diversi locali pubblici, per lavarsi le mani, si trovano distributori che erogano una mousse molto piacevole da utilizzare e di rapido risciacquo.
Allora mi sono riproposta di trovare una soluzione simile anche a casa. Sicuramente, la classica saponetta è il sistema più ecologico, ed infatti la utilizzo, ma la scelta di un sapone liquido è andata soprattutto per il lavandino del bagno, a cui spesso accedono anche ospiti e per il flacone che tengo in cucina.
Così avendo scoperto un prodotto in mousse da doccia di altromercato, anche a casa, ricaricando con metà acqua e metà detergente da mani liquido ottengo lo stesso effetto e dimezzo il consumo di prodotto. Per coprire poi le etichette le ho dipinte (si fa per dire) con qualche decoro in acrilico!


N.B. La mia vicina di casa, Annarita, mi ha detto che diluendo il detersivo c'è il rischio che il conservante non sia più sufficiente... se qualcuno ha da darmi altre dritte in merito, saranno gradite, io intanto diluisco con acqua fatta bollire e raffreddare, sperando così di limitare qualche "batteriuccio" di troppo.

17/04/11

Temperamatite di legno...

 Ho già detto che amo tutto ciò che è realizzato in legno, continua così con un post lasciato qui ogni tanto, l'elenco degli oggetti che è possibile trovare realizzati in legno



e in cui altri materiali, come in questo caso il metallo, siano ridotti al minimo e nuovamente separabili


 !!!

12/02/11

m'illumino di meno!


Venerdì sera cena a lume di candela con menù tricolore?
Si fa ancora in tempo ad organizzare...


ed ecco il decalogo

Buone abitudini per il 18 febbraio (e anche dopo!)
1. spegnere le luci quando non servono
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre
6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni
10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.
E ricordati di spegnere tutte le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili venerdì 18 febbraio alle ore 18.00!

10/02/11

La pellicola da cucina

Parecchio tempo fa, in una rivista per bambini, andavo sempre a leggere la pagina con piccoli cosigli ecologi (chissà perchè!!). Tra gli altri ricordo bene, quello in cui si consigliava di sostituire, laddove possibile, la pellicola da cucina e io direi spesso anche l'alluminio in rotoli, per coprire temporanamente delle pietanze, utilizzando dei contenitori con coperchio! Sicuramente alla lunga c'è un risparmio anche economico, ma soprattutto ci dobbiamo ricordare che tutto ciò che viene utilizzato una sola volta, l'odiatissimo "usa e getta" ha un enorme costo ambientale
(per tutto il prima - in particolare ciò che come materia prima ha una risorsa del sottosuolo da miniera o pozzo che sia -e il dopo- discarica o ancora peggio, inceneritore).
A tutti i blogghisti (si dice?) appassionati di cucina che mi passeranno a trovare rivolgo il mio "appello":
si ai contenitori, no alla pellicola
(anche quando scrivete un vostro post, con squisite ricette)!!


 Baci

Ps. il contenitore con coperchio marrone è in pirex, perciò può andare anche in forno, unica avvertenza se è stato messo in congelatore di tirarlo fuori diverse ore prima!

03/02/11

Orecchini di legno


Ho ricevuto in regalo, da Ambra degli orecchini in legno, realizzati dal suo papà Verledo.
Grazie tante!!!
 Io sono una tipa che raramente indossa gioielli, ed eventualmente molto, ma molto discreti, questi però, anche se un po' più grandi del mio standard, mi piacciono particolarmente, non solo perchè sono veramente belli, ma anche perchè profumano intensamente di legno ed in particolare di
ginepro!!

Il legno è uno dei materiali che preferisco...
 Inizio qui una lista di oggetti di uso comune che possono essere realizzati in legno. Io li preferisco a prodotti simili che in commercio si trovano solitamente fatti con materiali a più alto impatto ambientale!
Man mano mi verranno in mente li aggiungerò, se vi va di aiutarmi a compilare la lista..

 ^_^  



- le mollette
- il portaposate
- lo scolapiatti


Mi viene in mente giusto ora che a pochi km da casa mia c'è l'azienda LEGNOMAGIA e per sapere tutto quello che esiste in legno, forse basta sbirciare nel loro sito.
Se capitate da queste parti (vicino Perugia) potete fare un salto in azienda, c'è una rivendita diretta, ma se non fosse così facile arrivare fino a qui, ho scoperto che da loro sito è possibile fare acquisti online:



ecco una proposta: il birillo/fermaporta

Questi prodotti inoltre, cosa non indifferente, sono realizzati in Italia e sono oggetti di qualità!
Ora vi saluto ciao ; )

14/01/11

Portascotch sì o portascotch no?

Per completare il mio precedente post, in cui citavo Cappuccetto Rosso, stavo cercando un'immagine in google immagini, appunto. Ho subito visto questa che mi è piaciuta e mi ha portato a trovare il sito in cui se ne parlava e quello in cui viene commercializzato questo porta scotch.

Purtroppo non so chi produce direttamente questo oggetto così carino...
Mentre impacchettavo i regali di Natale, mi ero detta che  in effetti, mi occorrerebbe un portascotch..., qualche giorno dopo trovando questo, ho pensato  subito di aggiungerlo alla lista dei miei desideri
 Ieri poi rimettendo a posto un cassetto di cancelleria,  ne ho ritrovato uno in plastica, che non ricordavo di avere: disdetta!
C'è una cosa che volevo aggiungere, però, parlando di scotch, ed è questa!
Se possibile compriamolo in cartoleria e non in supermercati e simili in cui per vendere due rotolini ci danno un etto di plastica d'imballaggio e scegliamo quello con l'anima in cartone anzichè in plastica... (anche se ora mi sorge il dubbio, se quelli di taglia piccola, che vanno nel portascotch in questione, si trovano con il centro in cartoncino... uff com è difficile!)
e se poi riuscissimo ad usarne il meno possibile ancora meglio, forse partendo per tempo la soluzione migliore è quella di preparare per in nostri regali delle scatoline che si possono fermare solo con un nastrino, ecco un tutorial
 tratto dal blog
che saluto!

E allora con questo portascotch che ne facciamo... intanto resta qui a dirci che spesso di tanti oggetti di uso comune, esiste una versione in legno... materiale rinnovabile, perciò prima di comprare... pensa!

07/01/11

Fare spesa con i cesti!








Cosa rimane del Natale appena trascorso??
Fra le altre cose spesso in casa nostra vengono ad "abitare" cesti e cestini più o meno capienti.
Dopo la mia ultima vacanza in Svizzera (dove ho visto che questa è una pratica comune) ho rivalutato l'uso dei cesti molto comodi per fare la spesa e che per me sono diventati utilissimi anche per un altro motivo.
1) per la spesa: ho sperimentato che mettere al supermercato, nel carrello uno o due bei cesti (i servizi di sicurezza non mi hanno fatto storie!) non è niente male. Soprattutto ora che finalmente siamo arrivati all'abolizione dei sacchetti in plastica, i negozianti vendono o regalano buste alternative che di ecologico, a volte, hanno poco. Io fino ad ora avevo optato per la busta in stoffa e in borsa ne tengo comunque una di scorta. Il cesto ha l'enorme vantaggio di permettere di posizionare la merce in modo che non si schiacci una volta che viene messo e tolto da carrello, auto ecc... ora in macchina accanto a me c'è sempre un cesto!!
2) un valido aiuto alla memoria: prima dell'introduzione del metodo "cesti", mi capitava sistematicamente di dimenticare di restituire o portare via cose che avevo pensato mi sarebbero occorse in giornata. Per farvi un esempio, capita spesso che mia madre o la mamma di Paolo mi diano qualche pietanza già pronta e io debba riconsegnare i contenitori, ora li ripongo in un cesto e quando so di passare da loro la sera prima lo piazzo davanti alla porta. Per me un gran rimedio alla mia sbadataggine!!!

C'è da aggiungere solo un cosa, spesso mi chiamano Cappuccetto Rosso, ma che male c'è??



Ps. di scotch e questo porta scotch, parleremo nel prossimo post!








26/11/10

luffe, luffe


Ho scoperto le luffe nei mercatini del commercio equo, poi non mi ricodo come, ho trovato in internet un articolo che parlava di una vendita di semi on line:
i fiori del bene

Lì fra i tanti semi particolari e difficili da trovare in commercio comunemente, ho scovato i semi della luffa cylindrica.


 Non ho resistito e ho fatto il primo acquisto, tra gli altri naturalmente, i semi di luffa.
Così la primavera scorsa ho provato a coltivarne alcune piante... sono delle rampicanti rigogliose, con foglie che ad un occhio poco esperto ricordano la vite, i fiori gialli giallissimi e poi cominciano a spuntare le luffette... che diventano frutti molto grandi e che sulla pianta stessa compiranno l'intero ciclo, fino alla maturazione completa ossia alla disidratazione. Io purtroppo le ho seminate un po' tardi e lo spazio che avevo a disposizione non era in pieno sole. Così questo è stato l'anno zero, ho fatto conoscenza con, come le chiamo io, le mie luffe luffe.
L'anno prossimo riuscirò a produrne abbastanza per farne regali per tutti? Lo scopriremo il prossimo autunno! E così amici e parenti avranno spugne ecologiche a volontà per lavare stoviglie, pulire lavelli e sanitari e per "sbruscarsi" un po" ;-)

Per indicazioni precise sulla coltivazione di questa pianta speciale, oltre che andare sul sito che ho segnalato all'inizio, c'è un video su you tube, realizzato proprio dagli ideatori di"I semi del bene" che spiega nel dettaglio cosa fare dalla nascita al raccolto.
vi lascio il link. baci di spugna.

Dimenticavo la mia vicina di casa Annarita, ha dedicato un post nel suo blog, alle mie luffe luffe eccolo:

^___^

27/08/10

Come dividere la spazzatura

Sin da piccola, ho sempre avuto un grande amore per la natura, tanto che già alle elementari avevamo (io ed altri bambini) creato bande/club, una strana specie di wwf, l'indimenticabile gruppo dell'orso (anzi orzo - per un errore ortografico- ma questa è un'altra storia).





Ancora oggi, ogni volta che scelgo, compro un'oggetto; cerco di pensare a come e dove è prodotto e cosa ne sarà alla fine del suo ciclo vitale.
La cosa che mi dispiace di più è vedere come poco importante è questa cosa per tanta altra gente, e come la politica dedica scarsissimo interesse a tali temi o peggio ancora usa il suo potere per specularci su.


Tutto questo per chiedere se a voi sembra normale che i recipienti che una volta definivamo in cartone (il tetrapak) sia considerato un rifiuto da gettare nella carta, visto che è composto da plastica, alluminio e certamente anche da cartone. Temo che non ci sia modo di reciclarlo (cioè di separare le varie componenti e di rigenerarle di nuovo), ma che la via a cui sia destinato è quello dell'incenerimento (polveri nocive).

Perciò io cerco di evitare il più possibile di usarlo e comunque non lo butto tra la carta!
Spero di poter essere smentita...


ps. foto scattata a Gargonza l'1/8/2010

23/06/10

Gli "spruzzini"


Per quasi tutte le pulizie di bagno ed altri ambienti o per pretrattare macchie sul bucato, mi sono attrezzata con dei mitici "spruzzini". Prodrotti in crema o gel non riescono ad arrivare ovunque ed in ogni caso ne va via una bella quantità. In questo modo invece, utilizzando un prodotto liquido, si nebulizza una piccola dose ovunque occora, lascio agire per qualche minuto e ripasso tutto. Non ho ancora trovato chi venda igienizzante o sgrassatore alla spina, ma intanto ho iniziato acquistando tanichette da cinque litri (credo che il quantitativo in plastica sia inferiore - tanica da cinque, contro cinque flaconi- o almeno lo spero)

05/06/10

i tappi di sughero dove li butto?


non gettiamo i tappi di sughero nella spazzatura! possono essere riciclati...
io in casa ho una vecchia "damigiana" piena di tappi, bella a vedersi e così li metto via.
sicuramente esistono diverse iniziative per non mandare i discarica il bel sughero, io vi segnalo quella di una cooperativa di Cuneo. se avete modo, potete diventare voi stessi, con una vostra eventuale associazione di riferimento, centro di raccolta.


ecco l'indirizzo per saperne di più:

http://www.artimestieri.com/
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