riflessioni, idee e progetti... per camminare senza "calpestare"

06/10/11

astucci e stoffine!




Credo proprio di ripetermi, se dico che il mio blog è come un album-diario delle cose che faccio e che mi piacciono; per cui anche in questo caso, non ha alcuna  pretesa di somigliare ai blog che propongono oggetti, veramente belli realizzati da bravissime autrici.  Questo post  è  semplicemente dedicato ad uno degli astucci che a volte realizzo a punto croce (l'idea l'ho trovata in un " Benissimo" tanto tempo fa e il ricamo non so dove, forse nei giornali di ricamo che acquistava mia zia, tanti anni fa).
Da una parte c'è il ricamo e dall'altra una stoffa carina.
C'è da dire che, in effetti, i progetti che mi piace di più realizzare e veder realizzati sono quelli che danno vita a oggetti di uso quotidiano, che siano pratici ed utili, oltre che belli...




(Le due stoffine qui sopra, mi riportano alla mia ultima vacanza ed in particolare ad Aosta, infatti le ho comperate lì!)

19/09/11

Ancora sul sughero

Cominciando a raccogliere tappi di sughero da destinare al riciclo, (cosa di cui mi ero occupata in un post precedente), ho cominciato a far caso a tutto ciò che realizzato con tappi di sughero viene mostrato nel web. L'ultima idea che ho realizzato sono i sottopentola... mi piacciono molto per le sfumature viola che ogni vino ha lasciato sul suo tappo.


L'idea l'ho trovata qui:

Con un tappo da spumante ho fatto un portachiavi, forse un po' ingombrante per chi usa infilare le chiavi in tasca, ma leggero e facilmente "rintracciabile" quando finisce nel fondo della borsa... oppure semplicemente perfetto per la porta della cantina!!!



Tornando a ritroso, la prima cosa con cui avevo cominciato è la lavagna realizzata per la struttura riabilitativa in cui lavoro, eccola  mentre era in lavorazione.


ed ecco il link per saperne di più:


 Le idee che si possono trovare sono ancora tantissime, chissà che sui tappi di sughero non sarà ancora da fare altri post?!?! 

27/08/11

La candela sommersa...


Nelle mie vacanze estive in  Svizzera, Nicoletta., la sorella di Paolo, mi ha fatto conoscere un nuovo modo di fare candele...


un piccolo accessorio, come quello che si vede nella foto qui sotto, permette di inventare all'infinito nuove candele. Si può acquistare online (nel sito ci sono anche altre idee, ad esempio si può colorare l'acqua e usare semplicemente un recipiente con una forma originale; e c'è la spiegazione più dettagliata  del procedimento di quella che io, stò qui sintetizzando )


Occorre avere un vaso o un barattalo o un bicchierone di vetro di vetro, va riempito d'acqua e vi si immergono piccoli oggetti che possano rimanere in acqua senza tornare a galla (la mia barchetta è ancorata con un piombino da pesca).
Una volta realizzata la composizione si mette un piccolo strato d'olio da cucina e vi si poggia sopra l'accessorio in plastica di cui parlavo prima, al centro del quale  si è applicato uno stoppino di semplice carta da cucina arrotolata ... e il gioco è fatto non resta che accendere la candela e godersela!

P.s. prima di rinnovare la candela, essere certi di aver consumato tutto l'olio... 
A tale proposito vi ricordo che l'olio di frittura o altri olii di scarto da cucina non vanno  mai versati, né nel lavandino, né nella terra... ma raccolti e portati nelle apposite riciclerie  !




^_*

23/08/11

Telai


Due dei miei passatempi preferiti sono il punto croce e l'orticultura... 


Dedicando la gran parte del mio tempo libero all'orto, per  il punto croce rimane pochissimo spazio, specialmente in estate. 
Ora però, che nel web è scoppiata la telaio-mania...  ho trovato l'idea che aspettavo per  dare a piccoli ricami  realizzati  parecchio tempo fa... finalmente una cornice!!

^___^




22/08/11

Orsi in vetrina



Per una come me, che ama orsi e orsetti realizzati nelle più svariate possibilità che la fantasia possa suggerire, scoprire due anni fa in una vetrina di un caffè di Aosta, gli orsetti che ho fotografato la settimana scorsa, è stato un vero colpo di fulmine!


 Ecco a voi mamma orsa e il suo piccino nella culla




poi c'è papà orso in gilet, camicia di flanella e pantaloni di velluto...


 per loro c'è apparecchiata, con cura, la tavola!



Sono lì che fanno bella mostra di sè nella vetrina di un caffè, in via porta Pretoria.


il caffè Villettaz, appunto.



Già nella precedente gita ad Aosta, la vetrina che muta nel tempo, (l'altra volta c'era anche un orso alpinista) ci ha invogliati ad entrare e così abbiamo assaggiato un buon piatto tipico l'assiette valdotaine!


e consumando il nostro pasto seduti proprio accanto alla vetrina, li abbiamo sorpresi di spalle, scoprendo che mamma orsa ha una splendida crocchia!


Ho chiesto ai titolari chi fosse a realizzare simili capolavori ed ho avuto un contatto che prima o poi userò, perchè è inevitabile che uno di questi orsi finisca nella mia lista dei desideri, anche se da tempo per ovvie ragioni di spazio e di buon senso avevo deciso di non lasciarmi più conquistare da bambole e pupazzi...

Girellando per la città ho sorpreso ancora un orsetto con un simpatico cappellino a pon pon, stavolta è nella vetrina della Casa della Lana... si perchè mi sono dimenticata di dire che questi adorabili orsetti, sono tutti realizzati in lana valdostana, artigianale e locale: meglio di così!!!


Insomma quella mattina ho vissuto, grazie a loro piccoli istanti di felicità!!

^_^

19/07/11

Lavarsi le mani con la mousse!




Da qualche tempo, nei bagni di diversi locali pubblici, per lavarsi le mani, si trovano distributori che erogano una mousse molto piacevole da utilizzare e di rapido risciacquo.
Allora mi sono riproposta di trovare una soluzione simile anche a casa. Sicuramente, la classica saponetta è il sistema più ecologico, ed infatti la utilizzo, ma la scelta di un sapone liquido è andata soprattutto per il lavandino del bagno, a cui spesso accedono anche ospiti e per il flacone che tengo in cucina.
Così avendo scoperto un prodotto in mousse da doccia di altromercato, anche a casa, ricaricando con metà acqua e metà detergente da mani liquido ottengo lo stesso effetto e dimezzo il consumo di prodotto. Per coprire poi le etichette le ho dipinte (si fa per dire) con qualche decoro in acrilico!


N.B. La mia vicina di casa, Annarita, mi ha detto che diluendo il detersivo c'è il rischio che il conservante non sia più sufficiente... se qualcuno ha da darmi altre dritte in merito, saranno gradite, io intanto diluisco con acqua fatta bollire e raffreddare, sperando così di limitare qualche "batteriuccio" di troppo.

27/06/11

l'ecosogno n 1 parte seconda




Dopo una lunga pausa, dovuta ad una novità tanto gradita quanto insperata, riprendo da dove ero rimasta la scorsa volta ossia dallo svelare l'ecosogno n 1 e dal metodo del salvadanaio...

L'ecosogno è quello di trovare un modo per contribuire  alla produzione di energia pulita.

 Già da parecchio tempo avevo accarezzato l'idea di acquisire una quota di partecipazione ad un gruppo d'acquisto che istalla fotovoltaico rigorosamente sui tetti!!
Ora forse perchè vicino a dove abito stanno realizzando un mega impianto di fotovoltaico a terra... l'ago della bilancia sta pendendo per un'impianto di minieolico anche perchè qui da me di vento ce n'è sempre moltissimo. Inoltre una "paletta eolica" per quanto moderna e tecnologica è pur sempre più evocativa di un pannello e mi porta in Olanda con i suoi tulipani o in Spagna  da don Chisciotte o anche tra i pascoli vicino ad uno di quei vecchi mulini per pozzi che avevamo nelle nostre campagne non troppi decenni fa!        




Il metodo è quello che Gata spiega nel commento del post "la storia del salvadanaio", metterò nel savadanaio dell'ecosogno gli spiccioli che mi ritrovo in tasca ed inoltre chi mi viente a trovare, noterà che nel soggiorno di casa c'è un piccolo tavolo su cui sono poggiati miei lavoretti o piccoli oggetti che trovando irresistibili compro qua e là. La speranza è che magari, possano fornire un'alternativa ecologica, ecompatibile o creativa e, a volte anche locale, per chi cerca un'idea per fare un regalino, ma che ha difficoltà a trovare a breve pensieri non banali e che parlano almeno un poco di chi li ha realizzati.
Il prezzo è quello di costo con l'aggiunta di un' offerta libera nel salvadanaio.
Chissà se funziona!


^_^
      
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